Descrizione
L'opera di Heinz Möseneder "OVID II 1-23" del 1993 affascina l'osservatore con la sua intensa tavolozza di colori e la sua composizione drammatica. Eseguita a tecnica mista su carta, è dominata da forti toni rossi, gialli e marroni che ricordano fiamme ardenti. Il titolo si riferisce a un passo dell'opera di Ovidio che descrive la trasformazione e la metamorfosi. Möseneder lo combina con una rappresentazione astratta che cattura il processo di cambiamento e transizione nella natura e nella vita umana. Le delicate transizioni tra gli strati di colore e le forme incorporate creano un'atmosfera profonda e meditativa che affronta sia la transitorietà che la permanenza.
Inglese:
L'opera di Heinz Möseneder "OVID II 1-23" del 1993 affascina l'osservatore con la sua intensa tavolozza di colori e la sua composizione drammatica. Eseguita a tecnica mista su carta, è dominata da forti tonalità di rosso, giallo e marrone, che ricordano fiamme ardenti. Il titolo fa riferimento a un passo dell'opera di Ovidio che descrive la trasformazione e il cambiamento. Möseneder lo combina con una rappresentazione astratta che cattura il processo di cambiamento e transizione nella natura e nella vita umana. Le delicate transizioni tra gli strati di pittura e le forme incorporate creano un'atmosfera profonda e meditativa che affronta sia la transitorietà che la permanenza.





